Il corteo anti G7 a Giardini Naxos tra protesta, tensione e scontri sul lungomare.
Giardini Naxos, 27 maggio 2017. Mentre a Taormina si svolgeva il vertice del G7, sul lungomare di Giardini Naxos andava in scena il corteo di protesta contro il summit internazionale. La manifestazione raccolse attivisti, movimenti antagonisti, comitati territoriali e cittadini arrivati da diverse zone della Sicilia e da altre città italiane.
Il paese si presentava blindato. Molti esercizi commerciali avevano abbassato le saracinesche o protetto le vetrine, in un clima di forte attesa e preoccupazione. Il corteo, inizialmente ordinato, attraversò il lungomare tra striscioni, slogan e bandiere, sotto il controllo di un imponente dispositivo di sicurezza.
La tensione salì nella parte finale della manifestazione. Secondo le cronache dell’epoca, quando il corteo era ormai vicino al punto previsto per la conclusione, un gruppo di manifestanti avanzò verso lo schieramento delle forze dell’ordine, tentando di superare il blocco. La polizia rispose con cariche di alleggerimento e lancio di lacrimogeni.
Per alcuni minuti la protesta si trasformò in scontro: fumo, corse, urla e arretramenti improvvisi segnarono la fase più concitata della giornata. La maggior parte dei partecipanti rimase estranea ai momenti di violenza, mentre il corteo cominciò progressivamente a disperdersi.
Le fotografie realizzate sul posto documentano proprio quei momenti: il volto teso della piazza, la presenza massiccia delle forze dell’ordine, i manifestanti sul lungomare e la fase degli scontri che chiuse la giornata di protesta contro il G7 di Taormina.